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Joe Colombo in anticipo sul futuro

Joe Colombo nasce a Milano nel 1930.
Il padre aveva una manifatturiera di conduttori elettrici, ammalatosi quest’ultimo, Joe inizia ad utilizzare questo spazio come officina sperimentale per le sue creazioni.
Fino agli anni ’60 si occupa principalmente di pittura e scultura.
Dal ’60 fino alla sua morte prematura, per arresto cardiaco (alla età di 41 anni), sarà il periodo di massima proliferazione della sua attività di designer, numerose furono le aziende per le quali lavorò in questo periodo, tra gli altri Kartell,Longhi ecc…
Negli anni ’50 frequenta l’Accademia di Brera, nello stesso periodo entra a far parte del movimento artistico all’avanguardia conosciuto come “Movimento Nucleare” fondato da Enrico Baj e Sergio Dangelo (il nome del movimento è dovuto all’ansia internazionale generata dalla bomba nucleare).
Eclettico ed Edonista ha fede nel progresso, viene visto come “inventore del Futuro”.
Svincolandosi da ogni tendenza radicata ha saputo interpretare il “Domani”.
Sono suoi i pensieri visionari come:

Terremo i Telefoni in tasca

oppure:

Si progetterà con l’ausilio di cervelli elettronici

Non a caso è tra i primissimi designer a sperimentare nuove tecniche di produzione ed utilizzare per le sue creazioni nuovi materiali come PVC, Polietilene e Fibra di Vetro.

Completamente in fibra di vetro sono la struttura e la scocca della poltrona, ottenute con l’utilizzo di uno stampo in Poliuretano, che chiama con il nome di sua moglie,”ELDA”. (progetto 1963 ,entra in prod.1965).
IL corpo a forma di conchiglia ha ,applicati sullo schienale ,i suoi comodi cuscini tubolari in pelle che rivestono la parte interna della monoposto garantendo Comfort ed Isolamento acustico, oltre che ad una sensazione di profonda intimità.
La base della poltrona ruota a 360 gradi.
Con ELDA Joe Colombo pensò di bandire l’uso della scocca in legno per gli imbottiti, ispirandosi alla tecnologia costruttiva degli scafi delle barche, per ottenere così una struttura leggera ma anche molto resistente.
Le linee avvolgenti si ispirano sia alle poltrone tradizionali in uso negli anni ’50 sia a poltrone innovative come la EGG Chair di Jacobsen o la serie Tulip di Saarinen.

Progetto di spicco, è tra i più iconici del design di quel periodo: all’epoca disegnata per “Azienda Italiana Comfort”…oggi invece prodotta da “Longhi”.
Design futuristico ,tanto da essere utilizzata in un telefilm cult degli anni ‘’70,SPAZIO 1999. (come da Foto)